Naufragio!

NOTA


Ad unica eccezione di questa nota, del “servizio fotografico” e di qualche spruzzata di grassetto e corsivo alla “come viene viene”, tutto il contenuto di questo post è il frutto di una missiva ricevuta da un viaggiatore occasionale che spero continuerà assiduamente a viaggiare per questi mari (pulegge e alternatori permettendo) o almeno a missivare con costanza contenuti simili, dato che difficilmente un mandriano par mio potrebbe fare altrettanto.


 

 


Prologo


Driiinnn

Driiinnn

Grunf

Driiinnn

Driiinnn

Grunt

Driiinnn

Driiinnn

Pro … AH-HEM … Pronto!
Cicicì cicicì cicicì
Scusa Lothar, non ho capito, puoi ripè
Hiii hiii hiii la mia barca è andata a fondo hiii


Flash-back


 

Driiinnn

Driiinnn

Grunf

Driiinnn

Driiinnn

Grunt

Driiinnn
Driiinnn
 
Pro … AH-HEM … Pronto!
 
Ciao Nasturzio, vieni a vedere che bel paranco a quattro pulegge che ho trovato nella rumenta

Bello, davvero, Lothar. Ma

Ma?

Ma il cavo è tutto rugginoso, pieno di spini e di strozzature, le pulegge son tutte consumate, certo per via che i perni hanno troppo gioco, che l’hanno preso perché hanno girato a lungo sotto forte carico e senza grasso

E quindi?

E quindi non è sicuro per il lavoro che vuoi fare tu, Lothar, perché giusto ieri ho letto un libretto su come si controllano cavi e pulegge, e codesto paranco ha tutte le stimmate del paranco che sta per cedere; perciò, che sotto ai carichi sospesi non ci si deve stare già lo sai, ma stavolta è proprio TAS-SA-TI-VO. Non ci stare sotto al carico sospeso perché questo cavo si strappa all’altezza del collegamento al paràn…

Seeehhh! Guarda:

gniiik gniiik gniiik

lo vedi che tiene

 

(Lothar in questa occasione apprenderà che quando si alza il carico lo sforzo non è ugualmente ripartito sui vari rami del cavo, ma è massimo sul ramo che va al verricello e minimo su quello fissato al paranco.

Il contrario succede quando si inizia a calare: la sollecitazione si concentra sull’attacco al paranco, che era il più rugginoso e spinoso e strozzato che avessi mai visto fino a quel momento

MA

questo discorso era troppo lungo e teorico per essere svolto appieno, con lui attento alla manovra, questo blocco di cemento di un paio di tonnellate all’altezza del mio naso, nel rumore del motore, cento cose da tenere d’occhio, tra le quali soprattutto che nessuno tenesse i piedi sotto ai bordi del blocco …)

 

Ora calo eh!

gniii-gnik gniii-gnik gniii-gnik

ecco, l’hai visto che tiene beniss…

SBRANG!

 


Tempo attuale


Tutti salvi?

Si si, però

Però?

Però la barca

hii hiii hiii

La barca?

La Barca

E’ andata a fondo, hiii hiii

 


Flash-back


Driiinnn

Driiinnn

Grunf

Driiinnn

Driiinnn

Grunt

Driiinnn
Driiinnn
 
Pro … AH-HEM … Pronto!
 

Oh ciao Nasturzio, vieni a vedere che bella barca che devo portare da Genova a Trieste

Bella! davvero, Lothar. Ma

Ma?

Ma la cinghia dell’alternatore mi sembra troppo tesa

E quindi?

E quindi il cuscinetto dell’alternatore si potrebbe danneggiare rapidamente

Maddài, ho fatto verificare tutto dai meccanici del cantiere proprio ieri, e tanto, anche se resto senza alternatore, ho il generatore autonomo: elettronica e servizi mi funzionano comunque.

Sì, però

Si però, cosa?

ehm

sù, dici

ecco

all’alternatore gli si potrebbe anche stroncare l’albero, e la puleggia potrebbe essere fiondata in giro a rompere roba

ehh ma che vai a pensare, dài molla ‘sto ormeggio e vediamo se si parte.

 


Avanti veloce


Driiinnn

Driiinnn

Grunf

Driiinnn

Driiinnn

Grunt

Driiinnn
Driiinnn
 
Pro … AH-HEM … Pronto!
 

Ciao Nasturzio, sono a Crotone.

Tutto bene?

Sì, però

però?

Però la puleggia è partita, insieme a un pezzo di albero dell’alternatore, e ha rotto la pompa del gasolio …

 


Tempo attuale


 

Ma come è successo che la barca è affondata?

Abbiamo perso la chiglia, hiii hiii hiii

E?

E si è capovolta, hiii hiii

 


Flash back


Driiinnn, eccetera

Oh ciao Nasturzio, mi imbarco a Malmoe come Secondo sul Paolina, yacht a vela di ventisette metri, per portarlo a Southampton a prepararlo per il Giro del Mondo

Oh, mi compiaccio, Lothar.

Grazie, Nasturzio, ma

ma?

Ma c’è un problema con l’accoppiamento deriva-scafo

(descrive il problema; vedi Breve Nota Tecnica, in 1).

Pronto, ci sei ancora Nasturzio?

Sì sì, ci sono. Pensavo

OH! E cosa pensavi?

Pensavo che ti conviene tenere passaporto e quattrini vicino all’uscita, perché prima o poi codesta barca perde la deriva si capovolge e va a fondo.

E dunque?

 


Tempo attuale


E dunque, dopo avere insieme al mio Comandante comunicato e formalizzato e cartabollato e contestato e denunciato il difetto di costruzione;

 

attesoché

– il Cantiere Costruttore ha scritto un chilo di carte per dire che era tutto a posto, dopo che avevano (ri)stretto i bulloni della chiglia [vedi Nota Tecnica] a coppia doppia di quella di progetto, naturalmente senza registrarlo sul Giornale dei Lavori perché la Coppia di Serraggio DEVE essere quella di progetto altrimenti BISOGNA ricalcolare la stabilità di TUTTA la struttura;

– ciononostante il Comandante ed io (l’ Equipaggio) non eravamo convinti, tanto che richiesto dall’Armatore di portare il battello nel Pacifico l’Equipaggio ha dichiarato preferire essere sbarcato immediatamente lì dove si trovava, e cioè praticamente su uno scoglio alle Antille;

– Armatore ed Equipaggio addivenivano a raggiungere -via Azzorre- il cantiere di XxX in Spagna, autorizzato dal Cantiere Costruttore a interventi anche strutturali;

– concordato tra Armatore e CEO del Cantiere Costruttore un incontro in saletta VIP dell’aeroporto di XyZ, praticabile -l’aeroporto, ovviamente- ai loro rispettivi jet privati, per discutere la delicata faccenda;

– stavamo appunto arrivando in porto quando … snif … sob …

 

Ma dimmi con calma come è andata

STACK! STATACK! STRATATACK! si strappano uno dopo l’altro i bulloni che tengono la chiglia

e questa piccola nave da s-s-sei m-m-milioni di euro,

…pur ben zavorrata, almeno alla partenza, con Borgogna, Picolit e innumerevoli barattoli da un chilo di caviale del Volga…

si gira su un fianco, la sua immensa vela da cinquantamila euro già drappeggiata come un sudario. E sarebbe rimasta a galla fino all’arrivo dell’enorme nave-recupero che la avrebbe potuta sollevare con la più piccola delle sue gru…

MAaaa…

intanto che

Armatore del Paolina, Armatore della nave-recupero, Assicuratore della barca, Assicuratore del Cantiere, Assicuratore del Subappaltatore che aveva fuso la chiglia, Capitaneria di Porto – Centro Controllo Elicotteri – Ditta Sommozzatori – Vedette Ambientaliste, Assistenti, Tirapiedi, Avvocati e Portaborse

eccetera

si mettevano d’accordo,

come Moby Dick trafitta dall’ arpione di Achab esalava l’ultimo respiro fra sangue e schiuma, così l’elegante pànfilo, esalando

ehm

….

ma che dico, esalando?

 

Come drago dalla bocca fiammeggia,

ed arrostisce come e più di un forno,

intanto che la barca ancor galleggia,

fra li rottami suoi già sparsi intorno

 

ma quale esalando!

 

dallo scarico del gabinetto

lasciato aperto da un Passeggero-Ippopotamo

-il quale poi avrà bisogno di una zattera tutta per lui perché, oltre ad essere centoquaranta chili, aveva scelto proprio il momento del comando “Abbandonare la Nave” per alleggerirsi della parte meno nobile e più recentemente acquisita (cetriolini sottaceto, borsch e vodka) del suo sovrappiù-

dallo scarico del gabinetto dicevo

non esala, ERUTTA un getto di materia oscura,

che il ricordo rinnova la paura.

E dopo alcune ore di agonia

mentre già alcuni piragnas giunti in motoscafo cercano di ritardare l’affondamento del Paolina alleggerendolo di cime e vele, arredi e strumenti, attrezzi e scorte, la bussola, la cassaforte

Lothar

Sì, Nasturzio?

Su, dài

Snif

si inabissava.

il resto

snif

sob

già lo sai

il sudario s’è detto

dunque, l’ immensa randa,

sob

snif

quale ala di farfalla agonizzante

insomma, si inabissa e, picchiando sul fondo, pieno d’acqua come era,

hii hiii hiii

si sfascia completamente.

 


Tempo attuale


Il Comandante del Paolina, avendo preso il mare pur avendo scritto che non si fidava della barca, ora rischia il ritiro della patente, e peggio.

 


Prequel


 

Anche perché al Porto di Armamento lo aspettano i Gendarmi con il blocchetto delle multe in mano, dato che avvicinandosi lo yacht a Gibilterra dalle Azzore, in occasione del suo genetliaco l’Armatore, un Russo ben marinato nella vodka per disintossicarsi dal ron dei Caraibi, ha pensato di far festa lanciando in rapida successione nella notte illune tutti i razzi di segnalazione che c’erano a bordo -una dozzina di pìroli da cinquantamila candele che ci mettono un bel minuto a scendere appesi al loro paracadutino dai trecento e passa metri che raggiungono.

Non li dovreshti lan-shiare, sai Tovà-rissch? E’ proibitisshimo! AHHHhahahahaaa!

“Oh beh Comandante” -fa spallucce l’ Armatore- “siamo in mezzo all’ Oceanoski, chi vuoi che ci veda”.

Naturalmente il Comandante -se non fosse stato marinato nel cognac- per immobilizzare Army avrebbe potuto chiedere manforte al suo Secondo, il nostro Lothar -un massiccio biondo, occhi di ghiaccio, cintura nera di karate, il quale se non fosse stato a sua volta marinato nel bourbon

senonché

———–

(a questo punto nel Libro di Bordo manca una pagina) [nota 2]

————

 


Tempo Storico


 

segue da Libro di Bordo:

Registraz. Comunicaz. Radio

Attenzione imbarcazione al punto X;Y, direzione tale velocità tale, qui Comando Marina Militare Inglese Gibilterra rispondete passo

Ehm … HEM … qui Lothar, Sheco-ondo di Pao-o-olina,

HIP

scusate

a-aavanti Comando Ma-a-arina

Secondo di Paolina, è poeta lei con codeste rime? è due ore che chiamiamo; intanto registriamo vostra negligenza nell’Ascolto Radio, e poi vogliamo parlare con il Comandante

ORPO!

Come dice scusi?

che lo chiamo sùùùbito subito Scignor Comandante di Gilb

Sgiibiiltèèèerra

Ales-shandro … HIP … ALES-SHAN-DRO!

mh

ti vogliono alla radio

chi?

Coamndo Glibit

gibiltèèèrrààà aahhahahaaaaa!

ORPO!

Sì Coman … HEM … HRUMPF … sì Comando Ma-a-arina,

HIP

scusi

qui Comandante Pa-o-olina

Anche lei con  ‘ste rime del menga? ci risulta che dalla vostra posizione sono stati lanciati Segnali di Soccorso.

Ehm … sì … beeeh …. shioè …

Ma dato che mantenete rotta e velocità , mi dite che problemi ciavete?

Ecco … uhm … eh …

Bene Comandante, dato che ipotizzavamo fosse in atto una azione pirata ai vostri danni abbiamo inviato un caccia torpediniere, che dirige su di voi a tutta forza, e a luci spente per approfittare dell’effetto sorpresa, che è la base per un attacco preventivo ben condotto  – ma non vedo perché io debba star qui discutere questioni tattiche con lei….

…La nostra nave dunque torna indietro; naturalmente le verranno fatturate alcune centinaia di migliaia di euro; capirà, trecento uomini d’equipaggio, il carburante, la partenza scramble, l’elicottero armato

l’elicò-l’elicò-l’elicò …

E data la sua posizione anche queste filastrocche sono fuori luogo, sa? Certo! elicottero armato, più l’aereo cisterna per rifornirlo in volo, il ricognitore Grumman a largo raggio, l’ AWACS per coordinare il tutto, e tutti i mercantili nel raggio di cento miglia (marine, naturalmente) che convergono su di voi.

Ora gliela fo io la rima

e andiamo a pari con quella sua di prima.

Quando rientra, faccia la cortesia:

passi in Gendarmeria; 

si porti i documenti 

una borsa d’indumenti

e lo spazzolìn da denti.

 



1: Breve Nota Tecnica.

Ehm

In realtà non è tanto breve …

 

 

2: ritrovata, ma sotto NDA

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